Tarquinia - Guida Turistica

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 Il centro balneare di Tarquinia Lido, situato a circa 5 chilometri dalla città, è dotato di un'ampia spiaggia sabbiosa e dispone di innumerevoli infrastrutture turistiche funzionali.I punti più importanti che interessano la costa tarquiniese sono da nord a sud:
 Riva dei Tarquinii: una vasta pineta che ospita vari camping, tra i più grandi e attrezzati d'Europa.
 Marina Velca: centro residenziale con campi da golf, piscine scoperte ed altre attrezzature
 Tarquinia Lido: centro turistico balneare meta dei vacanzieri. Situato tra la foce del Marta e i resti del porto Clementino, offre diverse possibilità: dal campeggio, all'appartamento, all'albergo.
 Le Saline: un piccolo borgo dell'Ottocento a ridosso di un'ombrosa pineta da scoprire a cavallo, in bicicletta o a piedi in un territorio di 90 ettari che dal 1980 è divenuta Riserva Naturale di Popolamento Animale, dove il visitatore può praticare il bird watching ed ammirare i fenicotteri rosa, che vi sostano in alcuni periodi dell'anno, ed altre specie protette.
 Sant'Agostino: una caletta al riparo di un capo roccioso delimitata da un'incontaminata e selvaggia pineta.
 Queste località rendono la costa tarquiniese magica essendo ricche di storie e leggende che il mare, eterno testimone, conserva e a volte restituisce. Ancora oggi nei limpidi tramonti estivi o d'inverno, quando il mare impetuoso rende desolate le spiagge, spinti dall'immaginazione possiamo avvertire la presenza della civiltà etrusca, intenta con la sua flotta nei commerci di porpora fenicia, e di vasi da Corinto, sino a percepire, nel fragore delle onde che si infrangono sulla spiaggia e sui resti dell'antico porto, il vociare dei viaggiatori di Samo, di Mileto e di Efeso.
 Passeggiare nel centro storico di Tarquinia è come fare un viaggio indietro nel tempo.Stretti vicoli, alte torri, palazzi nobili, tutto questo è Tarquinia.Nello storico Palazzo Vitelleschi, eretto a partire dal XV secolo, è ospitato il Museo Nazionale Etrusco, in cui si conservano i reperti rinvenuti nella vicina Necropoli di Monterozzi.
 Tra i tesori ospitati a Palazzo Vitelleschi ricordiamo i numerosi sarcofagi, i corredi funebri e alcuni affreschi staccati da alcune tombe, nonché alcune importanti collezioni di vasi e gioielli etruschi.
 Nella già citata Necropoli di Monterozzi si trovano circa 150 tombe etrusche (di cui circa 20 sono visitabili), alcune delle quali sono annoverate tra le più belle ed importanti dell’Etruria.
 Tra le tante ricordiamo: la Tomba del Cacciatore, la Tomba dei Giocolieri, la Tomba della Fustigazione, la Tomba delle Leonesse, la Tomba dei Gorgoneion, la Tomba dei Leopardi e la Tomba della Caccia e della Pesca.
 Queste sono tutte tombe affrescate, o con scene di vita quotidiana o con scene mitologiche, e sono il più importante esempio di pittura etrusca mai rinvenuta.
 Tra gli altri monumenti di Tarquinia ricordiamo:
 la Chiesa di santa Maria di Castello, che è la più importante della città, fu costruita nell'XI secolo in stile romanico, ha tre navate ed è decorata all’interno da preziosi mosaici cosmateschi e da numerose opere d’arte di artisti locali;
  le numerose Torri che svettano nel centro storico, ricordo di un passato antico e glorioso;
 la Chiesa di santa Maria Valverde, edificata nel lontano XIII secolo, conserva all’interno una preziosa Madonna bizantina.
 Tarquinia però non è solo arte e cultura, ma anche divertimento e relax.
 Infatti la città si affaccia sulla Riviera degli Etruschi, che si estende fino alla provincia di Livorno, ed è dotata di spiagge attrezzate , di numerosi servizi alberghieri e di locali per il divertimento notturno.